sabato 10 novembre 2007

Le commoventi liriche di Sandro Bondi

Cari amici, la poesia mi ha sempre commosso portandomi sovente al collasso. E mi piace condividere con voi questi miei mancamenti lirici. Dal Corriere di giovedì 8 novembre riprendo questi versi che Sandro Bondi, portavoce di Forza Italia, ha dedicato a Fabrizio Cicchetto, suo Vice. La composizione è pubblicata su "Vanity Fair, dove Sandro cura la rubrica settimanale "Versi Diversi"

Sono versi che non possono non soffocare di catarro le anime più morbide. Eccoveli:   

 

Viviamo insieme / questa irripetibile

esperienza / con passione politica /

autentica / con animo casto /

e con la sorpresa / dell’amicizia.

Ci mancheremo

quando verrà il tempo nuovo

e ci rispecchieremo finalmente

l’uno nell’altro.

E ci mancherà / anche quello che non /

abbiamo vissuto assieme /

fra i banchi della scuola /

nell’adolescenza inquieta

e nell’età in cui non si ama.

La mia fede

è la tenerezza dei tuoi sguardi.

                                         La tua fede

è nelle parole che cerco.

 

 

Non ho finito. Mi sono documentato ancora ed ho scovato la poesia dedicata alla mamma di Berlusconi. Eccovela: 

 < Mani dello spirito / Anima trasfusa / Abbraccio d’amore / Madre di Dio >

Ho poi scovato i versi dedicati a Stefania Prestigiacmo. Eccoveli:   

< Luna indifferente / Materna sensualità / Velo trasparente / Severo abbandono >

Ho esplorato ancora, e mi sono beccato nei denti i fantasmi lirici dedicati a Michela Vittoria Brambilla. Eccoli:
 

< Ignara bellezza / Rubata sensualità / Fiore reclinato / Peccato d’amore >

 

Cari amici, sarebbe stato delittuoso privarvi di queste delizie della Dea Poesia.

A me sembra altrettanto delittuoso che Voi non ne facciate gioire anche i vostri amici. Girate loro questi doni preziosi. e saranno imperituramente grati.

GianPierMariaPhilippo

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